Il coniglio è uno degli animaletti da compagnia più amati, soprattutto dai bambini, per la sua simpatia e tenerezza. Ma non è solo un animale carino ed affettuoso, è molto intelligente e può avere anche un bel caratterino: quando qualcosa non è di suo gradimento è in grado di farsi capire facilmente. Diventa così un amico e un membro a completamento della nostra famiglia, e quando gli anni iniziano a passare, insieme all'abitudine di trovarselo tra i piedi, iniziano a farsi vivi i pensieri su quanto durerà il loro viaggio in nostra compagnia. In questo articolo scoprirai meglio quanto vive un coniglio e come puoi favorire il suo benessere per essere in sua compagnia più a lungo possibile.

 

Quando vive un coniglio: le aspettative di vita

 

Non è facile rispondere alla domanda quanto vive un coniglio domestico con semplicità, sicuramente di più di un coniglio selvatico, che va incontro a molti più pericoli quotidiani e ha un'aspettativa di vita in media di tre o quattro anni.

Il nostro coniglietto che rende più allegra la nostra casa, dorme al sicuro beatamente e senza troppe preoccupazioni, vive qualche anno di più, in alcuni casi addirittura il doppio e può arrivare tranquillamente ai dieci anni di età, a volte superandoli anche. Il coniglio più longevo al mondo è scomparso all'età di ben 19 anni!

E invece quanto vive un coniglio nano? Dipende molto dalla genetica e dalla razza, alcune più delicate di altre, ma indicativamente dai cinque ai dieci anni.

 

Come mantenere un coniglio sano e in salute

 

Adottare un coniglio implica le stesse responsabilità di prendere in famiglia qualsiasi altro animale domestico, come un cane o un gatto. Deve quindi essere sottoposto a tutte le vaccinazioni, obbligatorie e non, per garantirgli un perfetto stato di salute duraturo nel tempo. 

Bisogna effettuare inoltre tutte le visite necessarie, costanti e periodiche, dal veterinario che consentono di prevenire qualsiasi eventuale patologia e curarla in modo adeguato. Ed è inoltre consigliata anche la sterilizzazione per evitare, a lungo andare, problemi di salute o comportamentali.

Molto importante è anche la sua igiene, a cui provvede autonomamente, ma bisogna prendersi cura del suo pelo per evitare la formazione di nodi, oltre ad imparare a curare adeguatamente i suoi denti. Infatti la dentatura del nostro amico peloso cresce in modo continuo, e deve rosicchiare spesso per non farli crescere troppo e non essere causa di ulteriori problemi. In sintesi per un buon ambiente igienico consigliamo le lettiere per coniglio, realizzate con materiali naturali, atossici e privi di polvere. Mentre per i suoi denti anticipiamo che il fieno per conigli  è fondamentale per favorire il consumo dei denti nonché la corretta digestione. Inoltre, alimenti per rosicchiamento  sono sempre consigliati, ma in quantità moderata e all’occasione.

 

Benessere del coniglio: un ambiente sereno

 

Ma non basta impegnarsi solo per quanto riguarda la sua salute fisica, il coniglio ha bisogno di compagnia e attenzioni, soffre facilmente di solitudine, quindi intrattenetevi e giocate con lui il più possibile per farlo felice.

Ha bisogno di spazio libero per correre e saltellare, per divertirsi, oltre che per mantenersi in forma, ed è sempre meglio dargli l'opportunità di un'area esterna esposta anche al sole, per fare il pieno di vitamina D, utile per le sue ossa.

E' inoltre importante collocare la lettiera per coniglio, di alta qualità, in un luogo privo di umidità e correnti d'aria, per assicurargli un luogo asciutto, e ovviamente mantenerla costantemente pulita. Il coniglio non ama gli sbalzi di temperatura, e al caldo preferisce il freddo, perché non ha la capacità di espellere il sudore.

Proprio come il gatto, anche il coniglio soffre in silenzio, quindi fate molta attenzione quando diventa particolarmente schivo e cambia le sue abitudini quotidiane.

 

Alimentazione coniglio: la base della sua salute

 

Il tuo pet deve avere sempre a disposizione del fieno per conigli  fresco. Quest’ultimo comprende il 70% della sua dieta ed è utilissimo per i denti, per l'intestino e la flora batterica. 

Una corretta alimentazione del coniglio  comprende qualsiasi tipo di frutta, in piccole quantità soprattutto se troppo zuccherine, per un buon apporto di vitamine e sali minerali. Non tutte le verdure gli sono gradite, e non tutte sono consigliate alla sua dieta. Meglio evitare patate, piselli, mais e lattuga iceberg e limitare il sedano, il prezzemolo e gli spinaci.

Il mito del coniglio che mangia la carota deve essere preso con le pinze, in quanto le carote hanno un apporto zuccherino abbastanza elevato e quindi non deve consumarne in abbondanza. Per la sua salute occorre dargli della lattuga a foglia verde, radicchio, broccoli, indivia, cavolo e bietola.

 

Alimentazione coniglio nano: più accortezza per la tabella nutritiva

 

Non ci sono importanti differenze per l'alimentazione del coniglio nano, però, essendo più delicato, bisogna stare più attenti e cercare di essere più rigorosi possibile, evitando quindi l'apporto di troppi zuccheri e quindi della frutta, assolutamente vietato il cioccolato, così come i carboidrati come pane e crackers, il formaggio e i funghi. Via libera invece a erba e fieno per conigli  che può consumare in quantità libera.

Non sottovalutare mai l'importanza di una corretta alimentazione perché, esattamente come per gli esseri umani, contribuisce a una vita sana, lunga e felice.